CASTELLI & CASE PADRONALI

Attraverso i secoli, l'Estonia è stata dominata da potenze straniere e la loro cultura ha lasciato un'impronta sull'architettura locale.

All'inizio del XIII secolo, i Crociati del Nord giunsero in Estonia, la conquistarono rapidamente e battezzarono la gente del posto. Per assicurare la loro posizione e governare sulle aree conquistate, la nuova classe dirigente, discendente soprattutto dai tedeschi, fece costruire 30 enormi roccaforti e circa 500 case padronali in legno entro la fine del XVI secolo.

La successiva guerra di Livonia nel XVI secolo e la Grande Guerra nordica nel XVIII secolo lasciarono il Paese in rovina e la maggior parte dell'architettura signorile e dei castelli furono distrutti.

La nobiltà locale si diede rapidamente alla ricostruzione. Le case padronali furono ricostruiti seguendo da vicino l'evoluzione delle tendenze europee e molti sono un mix unico di stili diversi.

Lo stile barocco fu dominante dal 1630 al 1800, quando furono costruiti ad esempio, le case padronali di Palmse, Vihula e Ahja.

In Estonia si trovano pochissimi elementi rinascimentali: i migliori esempi sono il castello di Purtse e quello di Kiltsi, oggi in rovina.

Alla fine del XVIII secolo (1770-1800) cominciarono ad apparire elementi di Classicismo come si riscontra nelle case padronali di Roosna-Alliku e Sagadi, e tra il 1800-1830 furono costruiti puri esempi di Classicismo come Kolga, Riisipere e Penijõe.

Dal 1840 fino alla Prima Guerra Mondiale fu il momento dello Storicismo con molti esempi come Laitse, Alatskivi, Sangaste, Eivere, Pädaste e Olustvere.

Contemporaneamente, all’inizio del XX secolo si trovano il lussuoso Liberty del castello di Taagepera e le dimore di Neeruti e Kiiu, e il più modesto stile Heimat di Illuste e Mooste.

Generalmente un complesso padronale include diversi edifici: il palazzo principale, situato su una collina o al centro del complesso, un granaio, un fienile e le stalle per i cavalli, altri edifici per i lavoratori e per gli animali; piccoli tempi e ponti collegati ad uno stagno decorativo o ad un fiume e altre aree verdi come parchi e giardini.

All'inizio del XX secolo il territorio estone contava oltre duemila case padronali e castelli diversi, tra cui 1.245 dimore di cavalieri, 108 dimore ecclesiastici e circa 600 case padronali produttrici di latticini.

La rivoluzione nel 1905 e la successiva Prima Guerra Mondiale fecero grandi danni ai complessi padronali estoni.

Con la fine della guerra e l'annuncio dell’ indipendenza, il potere della nobiltà tedesca giunse alla fine. Nel 1919, fu introdotta una riforma agraria e tutte le proprietà della nobiltà baltica – tedesca furono confiscate e divise tra le piccole famiglie contadine locali. I palazzi furono trasformati in scuole, centri culturali e altre istituzioni pubbliche e divennero centri di vita sociale. Questo, però, ha segnato l’inizio della decadenza progressiva dei complessi padronali a causa dell’ uso improprio e della mancanza di una corretta manutenzione.

Dopo il crollo del regime sovietico, che aveva lasciato le case padronali in uno stato deplorevole, la cultura baltica - tedesca è stata ufficialmente riconosciuta come parte della ricca storia estone e tesoro nazionale. I complessi padronali rimanenti sono stati messi sotto la protezione dello Stato.

Oggi 400 castelli sono stati ristrutturati, circa 200 sono stati completamente ricostruiti, e il resto sono distrutti.

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PALMSE

La casa padronale di Palmse, situato nel bellissimo parco nazionale di Lahemaa e circondato da foreste. Viene citato la prima volta in un documento scritto nel 1287 quando era sotto la tutela del convento di San Michele a Tallin. Ci sono stati diversi proprietari in seguito. I Pahlens, famiglia aristocratica baltico-tedesca, che gestiva la Società ferroviaria del Baltico, furono proprietari della dimora tra il 1677 e il 1923. L’attuale salone, tradizionalmente diviso in area dei cavalieri e ala delle dame, è stato costruito tra il 1782 e il 1785 dall'architetto JC Mohr.

Alcuni storici vogliono etichettare il maniero e il paesaggio del giardino come francese, olandese o italiano, alcuni anche inglese e cinese. In realtà nessuna di queste categorizzazioni è precisa: il signor Pahlens voleva buon gusto, eleganza, interni solidi e ambienti all'aperto in cui venissero usati anche materiali locali.

Oggi il museo a cielo aperto del complesso vanta parchi, giardini, vari edifici adiacenti in cui si tengono mostre, laboratori, c’è un centro di formazione, una serra, una cantina, una romantica caffetteria e una taverna che serve piatti della cucina nazionale.

Palmse è un popolare luogo di ritrovo per mostre, spettacoli teatrali e concerti ed è la location perfetta per eventi di formazione, conferenze, matrimoni e ricevimenti.

PALMSE
PALMSE

SAGADI

Alla fine del XVII secolo questa elegante casa padronale in stile rococò è stato ampliata ed è stata aggiunta una facciata classica. I soffitti neoclassici della seconda metà del XIX secolo sono stati restaurati.

Oggi il salone di Sagadi, con il suo mobilio, funziona come un museo in cui si svolgono anche spettacoli teatrali e conferenze.

Il grande complesso dispone di dieci edifici maggiori e di un parco con lago e piccole isole. La stalla ristrutturata ospita un Museo Forestale, un hotel e un ristorante e c'è una scuola per bambini aperta nella ex distilleria.

Vi è anche un sentiero segnalato nella natura che permette di esplorare l'ambiente interessante e variegato, con tracce di attività della fauna locale (orso, alce, cinghiale ecc.)

VIHULA

The earliest written source that refers to Vihula is dated 1501, but the Danish von Lode family, the oldest noble family in Estonia, probably established the manor already at the end of the 12th century. The manor has also been in the hands of the Weckebrod and the Helffreich families, however, the most important owner has been the Schubert family, which descended from Württemberg in Germany and owned the manor for more than two centuries.

A charming 16th century manor estate with two main buildings and 25 other historical buildings on 50 hectares of beautiful parkland alongside the idyllic river has recently been fully restored. The luxurious manor resort has preserved the historical authenticity of each building and of the estate as a whole.

The historical atmosphere has been enhanced by details carring the heritage from the previous centuries, such as steep narrow staircases, wooden floorboards, ornamented ceilings, original fireplaces, large bright windows and handsome façades. These authentic furnishings are stylishly combined with bright walls, open spaces, Scandinavian furniture and design and all the modern conveniences that can be expected from a contemporary luxurious resort.

Vihula offers a perfect escape from the bustling life of the city and a supremely comfortable and luxurious place to stay. One can enjoy Monet style waterlillies experience on the tiny boat trip on the lake, afternoon tea in the romantic Tea House with picturesque views to the river and islands, taste some local gourmet delicacies, pamper oneself with chocolate massage in modern spa, enjoy chamber music concert in the Park Pavilion, experience the amazing scenery of forests and seaside on horse carriage tour or take part in other activities.

VIHULA
VIHULA

ALATSKIVI

Alatskivi è senza dubbio uno dei castelli più aristocratici dei Paesi Baltici. Il maniero è stato acquistato da Otto Heinrich von Stackelberg nel 1753, ma ha assunto il suo aspetto attuale di castello neo – gotico quando è passato ad Arved von Nolcken che ne ha completato la costruzione nel 1885. Di ritorno da un viaggio in Scozia, von Nolcken fu affascinato dall'architettura locale, in particolare dal castello reale di Balmoral, che è stata la fonte di ispirazione principale per Alatskivi.

Il castello è circondato da un ampio parco e da una valle con un lago sullo sfondo del castello. 57 edifici appartenevano al complesso nel XIX secolo: 41 sono ancora al loro posto.

Oggi questo castello completamente ristrutturato ospita il museo di Eduard Tubin - uno dei compositori estoni più importanti e rinomati. Oltre alla musica classica, il complesso propone diverse attività, mostre e laboratori di giochi di ruolo in cui vestire come una famiglia nobile del tempo. Vi è anche ristorante di lusso che serve cucina estone e scozzese di alto livello.

ALATSKIVI

PÄDASTE

La prima testimonianza scritta a proposito del maniero sulla deliziosa Muhu isola risale al 1566, quando il re di Danimarca lo diede in mano alla famiglia von Knorr a riconoscimento dei servizi resi alla Corona danese.

Le sue origini, però, risalgono al XIV secolo, come si nota da alcune delle antiche mura che sono ancora visibili al centro della casa. Nella seconda metà del XIX secolo è stato ampliato notevolmente e si è dato una nuova facciata, con le dimensioni armoniose e le linee pulite che conferiscono alla dimora il suo carattere attuale.

L’ultimo barone della tenuta, Axel von Buxhoeveden, aveva, come Maestro di caccia imperiale, una posizione influente alla corte dello zar Nicola II. Insieme alla moglie Charlotte, erede della società Siemens, portò un tocco di splendore mondano alla pacifica isola di Muhu.

Le estati a Pädaste diventarono delizie culturali: Charlotte fu in compagnia di artisti e musicisti quando si trasferiva da San Pietroburgo a Muhu per l'estate.

Alexander aveva sviluppato un particolare gusto paesaggistico e ogni volta che andava all'estero, tornava con specie rare, che tuttora costituiscono la bella varietà del parco. Oggi il parco e il litorale della zona, ben noto per la sua biodiversità, sono area protetta. Si tratta dell’habitat naturale di 23 specie di orchidee rare, mentre la baia è un luogo di sosta perfetto per uccelli migratori come oche, gru, anatre e cigni. Tre coppie di rara e maestosa aquila nidificano nelle vicinanze, mentre l'usignolo è protagonista all’inizio di giugno.

Gli edifici del complesso sono oggi sede di un albergo di lusso. Il visitatore può scegliere tra una stanza o una suite - arredate con variopinti tessuti, alta tecnologia e attenzione al dettaglio – nel Palazzo, nella Rimessa delle Carrozze o nel Casolare Privato, ognuno dei quali ha le sue particolarità.

Il premiato ristorante Alexander propone una cucina nordica innovativa, nel rispetto delle stagioni e usando ingredienti freschi forniti da agricoltori locali, proprio come il Centro Benessere, che offre molti trattamenti basati sulle antiche tradizioni di Muhu fatti di erbe con oli, creme e spray per la pelle preparati con ingredienti naturali di alta qualità.

PÄDASTE
PÄDASTE
PÄDASTE

TAAGEPERA

Il castello Taagepera è un elemento di spicco, situato nei pressi del confine lettone, a più di 250 km dalla capitale. La leggenda dice che i troll scandinavi abbiano contribuito a costruire questo insolito castello in stile Liberty, dato che il suo stile architettonico si avvicina più romanticismo nazionale finlandese che alle tradizioni architettoniche del Baltico. 

Il castello fu costruito dal barone nobile Hugo von Stryk nel 1912. Già dalla monumentale porta si scorgono la possente torre di 40 metri, numerosi timpani, balconi e comignoli. La leggenda dice che Hugo von Stryck amava la sua moglie tantissimo e voleva che lei potesse ammirare sia l'alba e il tramonto, quindi che fosse stata appositamente costruita una torre abbastanza alta. Dalla torre, Anna Sophie poteva vedere anche i contadini che lavoravano nei campi.

L'esterno dell'edificio è quasi privo di simmetria. Lo stravagante approccio dell’epoca Liberty si riflette anche all'interno del castello. L'interno è ornato di piastrelle scure. Ci sono 75 camere di colore diverso, ognuna con il suo nome. Il parco del castello Taagepera è uno dei parchi estoni con la maggiore biodiversità. Il parco ha molti fiori e aiuole, migliaia di alberi e cespugli.

Taagepera è un luogo magico - il castello si erge nella antica foresta, dove la natura e le leggende avvolgono il visitatore di mistero e poesia!

TAAGEPERA

SANGASTE

Il castello di Sangaste, con il suo eccezionale tocco storicista, è ricco di sale magnifiche, in stile gotico, e di foyer in stile sala da caccia inglese. Anche se il castello esisteva già nel XIII secolo, fu l'ultimo signore del luogo, Friedrich von Berg, che decise di modificare l'edificio esistente e fece procedere ai ritocchi sull’esempio dei castelli che aveva visitato in Inghilterra, in particolare dei palazzi reali di Windsor e Balmoral.

Von Berg era conosciuto come un allevatore famoso. Alla fine del XIX secolo coltivava segale della qualità "Sangaste", che è molto adatta per le condizioni climatiche locali. È stato anche uno dei primi proprietari di auto della Livonia. S

econdo la leggenda, il castello deve la sua esistenza ad un insulto che il nobile von Berg aveva ricevuto quando voleva sposare una giovane signora inglese, dato che il padre non volle dare la figlia a "un selvaggio russo". Che sia vero o no, i lavori di costruzione iniziarono nel 1874, i mattoni furono lavorati nel castello stesso, il granito fu portato dalla Finlandia e il legno ed altri materiali da Germania e Riga. Le diverse forme delle torri creano la silhouette panoramica del castello. I timpani, gli abbaini e la superficie irregolare della facciata formano un edificio dinamico e variegato.

Il nuovo castello è simile al palazzo di Windsor all'esterno, ma all’interno sono stati usati una gran varietà di stili diversi: gotico, corinzio, spagnolo, romano e inglese. Ogni camera dispone di diverse finestre. Inizialmente il castello aveva 99 camere, perché solo allo zar era permesso avere più di cento camere.

Oggi il castello è un luogo ambito per eventi e matrimoni. È stato oggetto di un completo restauro e offre anche possibilità di alloggio in mezzo al bellissimo paesaggio dell’Estonia settentrionale.

SANGASTE

KAU

La casa padronale di Kau ( in estone Kõue) è uno dei più antiche dimore nobiliari, dalla storia ricca di pathos.

Questo splendido maniero è stato molto recentemente ristrutturato da Eerik Kross – il figlio dei famosi intellettuali e scrittori estoni Jaan Kross e Ellen Niit.

Il primo proprietario conosciuto fu un vassallo del re danese Gerhardus de Kouwe (Gerhard da Kau) e questa dimora fu da allora casa di guerrieri, artisti, esploratori e uomini di Stato. Un famoso signore della guerra, Heinrich Dücker, fu proprietario di Kau durante la guerra di Livonia nel 1560. Il capo della corporazione dei nobili estoni, Tonnies Wrangell, è vissuto qui alla fine del XVI secolo. Nel XIX secolo Kau fu dimora del famoso esploratore Otto von Kotzebue.

La casa padronale di Kau fonde diversi stili architettonici, dalle cantine medievali alle decorazioni barocche fino agli elementi classici: è arredato con gusto impeccabile e senso artistico tale da fare invidia al più selettivo arredatore di interni. Gli interni sono ricchi di mobili antichi selezionati con cura, scale eleganti, imponenti caminetti e stufe, travi originali e opere d’arte. Il parco comprende tre laghetti, giardini geometrici, un parcheggio, un percorso a piedi, un terreno da equitazione e un campo da tennis.

Il palazzo, che ospita spesso eventi culturali ed artistici, dispone anche di una biblioteca baltica - tedesca e ad una sala concerti.

Oggi il complesso ospita un albergo di lusso, proponendo quattro suite e sette spaziose camere doppie deluxe, tutte arredate con la massima cura e attenzione ai dettagli: non ci sono due camere uguali. La Rimessa delle Carrozze è stata ristrutturata con cura e oggi ospita ben nove camere arredate con gusto. Ogni camera dispone di un balcone privato con vista sul parco.

Al piano terra della Rimessa ci sono due gallerie, una sauna e una piscina coperta. In futuro, sarà utilizzata per ospitare artisti residenti dell’albergo.

Il ristorante “Otto Gambe” con due chef estoni di spicco serve innovativi piatti della cucina locale a base di ingredienti freschi prodotti da agricoltori locali e verdure del giardino del maniero. Godetevi le delizie culinarie nella sala, colorata e unica nel suo genere, che si apre in una spaziosa terrazza estiva e offre una stupenda vista sul parco.

KAU
KAU
KAU