NATURA

L’Estonia è famosa per le sue bellezze naturali incontaminate. Passare le vostre vacanze in Estonia non ha prezzo - questo paese nordico ha davvero moltissimo da offrire a chiunque desideri passare del tempo nella pace e tranquillità più totali, circondato da una natura stupefacente e da luoghi disabitati facilmente accessibili.

L’Estonia è ricca di paesaggi differenti. Foreste, torbiere, prati, litorali, laghi e fiumi, con moltissime varietà di piante, animali ed uccelli che in Europa sono diventati specie rare.

L’Estonia presenta 3800km di coste, un litorale con sabbia bianca e acqua fredda ma pulita. Il tratto più spettacolare del litorale è all’estremità nord-orientale dell’Estonia, dove si possono osservare una ventina di falesie calcaree. Questi rilievi, all’appartenenza modesti, superano anche i 50m, come accade a Ontika. Il calcare, utilizzato per costruire le città, è divenuto per gli estoni un simbolo nazionale.

In Estonia non si può parlare delle vere e propri montagne, ma piuttosto le colline, visto che il Suur Munamägi, la collina più alto di tutto il Baltico, è solamente 318 m. Ciononostante, i rilievi carsici e le valli incastonate riescono a dare un’illusione di un paese montagnoso.

FORESTE

Non sono molti i Paesi europei che vantano foreste su più di metà del territorio.

In inverno si può godere il silenzio della foresta ed in primavera ascoltare le allegre canzoni di merli, cuculi e fringuelli.

Da giugno a ottobre, le foreste si riempiono di fragoline di bosco, mirtilli blu e lamponi, mentre nelle zone paludose è facile trovare mirtilli rossi e mirtilli di palude. Nello stesso periodo, il sottobosco si ricopre di funghi.

La taiga estone presenta conifere e betulle tipiche delle zone boscose settentrionali, mentre verso il sud le foreste si popolano a poco a poco di alberi a foglie decidue.

Nella foresta nordica si possono incontrare facilmente alcuni dei suoi abitanti – alci, cervi, volpi, cinghiali, castori, linci, orsi e lupi. Molte delle foreste sono aree protette dove si trovano specie in via d'estinzione come il visone europeo, il ghiro e lo scoiattolo volante.

La foresta estone è meno esplorata dall’uomo di quella dell’Europa Occidentale ed è per questo che la biodiversità è maggiore. Le foreste sono luoghi sacri per gli estoni – nei secoli, sono sempre state la fonte del cibo, e del materiale per costruire case; inoltre vi abitano gli spiriti degli alberi e della natura.

ISOLE

L’Estonia comprende più di 1500 isole dal fascino incredibile e dalla storia appassionante.

Le più grandi sono Saaremaa, Hiiumaa, Vormsi, Muhu, Kihnu e Ruhnu. Essenzialmente pianeggiati, fatta eccezione a qualche falesia, sono coperte di gineprai e presentano delle belle spiagge di sabbia.

Una escursione su un’isola è un momento di paradisiaca tranquillità e di immersione nella natura, perfetto per ritrovare la pace interiore e l’equilibrio.

Dato che l’Estonia si trova su una delle principali rotte migratorie del continente, le piccole e disabitate isole sono l’habitat ideale e una gradita tappa per gli uccelli migratori. Potete avvistare anche alcune specie protette.

Le isole più caratteristiche e storicamente più interessanti del golfo di Tallinn, accessibili dalla capitale, sono Aegna e Naissaar. Come altre piccole isole, sono un particolare mix di natura incontaminata e attrezzature militari sovietiche.

Le isole estoni vi offrono una esperienza di spiaggia selvaggia e tra loro spicca per le più belle spiagge l’isola di Ruhnu.

SPIAGGE INCONTAMINATE

La lunga e bellissima costa estone sorprende con la sua sabbia bianca e le sue spiagge deserte. Passeggiare, andare a cavallo o prendere il sole senza vedere nessuno all’orizzonte è sicuramente un’esperienza da ricordare, dato il sovraffollamento a cui siamo abituati oggi.

Chi preferisce una vacanza estone più socializzante, può approfittare di una delle bellissime spiagge pubbliche che durante i weekend estivi più assolati sono frequentatissime. I nudisti possono godersi la famosa spiaggia di Pärnu riservata alle donne.

LAGHI

L’Estonia è conosciuta come il Paese dei mille laghi. Vi sono circa 1200 laghi naturali la cui superficie supera l’ettaro.

Il più grande è il lago Peipsi, che è anche il quarto più grande d’Europa.

Un altro lago molto grande è Võrtsjärv, famoso per la sua fauna acquatica e per alcune prelibatezze natanti, tra cui il luccio e l’anguilla.

Nel sud dell’Estonia si trovano molti laghi bellissimi.

LAGHI
LAGHI

TORBIERE

L’Estonia è detta anche Paese delle paludi, perché un quarto del territorio è formato da acquitrini. Il più grande è il parco nazionale di Soomaa (Terra delle Paludi) con le sue 5 torbiere - ecosistemi acquitrinosi la cui decomposizione dà origine alla torba, sostituto del carbone - che sono anche nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

FLORA & FAUNA

La biodiversità estone è tra le più spettacolari d’Europa. La foresta vergine e le terre umide sono dimora di moltissime specie in via di estinzione. È normale trovare orchidee selvagge, rare specie di uccelli migratori e vari altri animali e piante rare.

Gli animali selvatici amano il clima e la flora estone. Attualmente ci sono 65 specie di mammiferi che vivono nelle foreste estoni, e tra di essi ci sono orsi bruni, lupi, linci, volpi, cinghiali, caprioli, alci, cervi e molto altro. Molte specie europee estinte altrove sono ancora presenti, per esempio un animale tipico della taiga, lo scoiattolo volante - che è quasi estinto nel mondo - sopravvive nelle foreste estoni.

L’Estonia è diventata una delle più importanti destinazioni per gli ornitologi di tutto il mondo: durante la primavera e l’autunno migliaia di uccelli migratori fanno tappa sulle coste estoni e nelle sue isole. Aggiungendovi gli uccelli che nidificano tutto l’anno, in Estonia si contano 340 diverse specie di uccelli. L’uccello nazionale è la rondine.

Ci sono 65 specie di pesci nelle acque estoni. Il Mar Baltico è caratterizzato da una bassa salinità (1% contro 3,5% degli altri mari) dovuta principalmente all’intensità delle precipitazioni e al consistente apporto di acqua dolce da parte dei fiumi costieri. Per questo motivo le stesse specie vivono nel lago e nel mare. Due tipiche specie marine originarie dell’Atlantico sono l’aringa baltica e lo spratto.