TARTU

Tartu la seconda città più grande dell'Estonia e una città universitaria famosa per l’affascinante atmosfera bohèmienne e l’aura spirituale, offre vibrante vita culturale per tutti i gusti. Contrariamente alla razionale e commerciale Tallinn, Tartu è sempre stata caratterizzata dall’aspetto intellettuale e da una certa pace accademica. Durante il periodo di risveglio nazionale estone, Tartu era nota come l'Atene del fiume Emajõgi ("Fiume Madre").

Il centro storico è il cuore di Tartu e una volta era quello di una città medievale. La maggior parte degli edifici che si vedono oggi risalgono al XVIII e XIX secolo, e danno un uniforme aspetto neoclassico al centro della città. Molti eventi culturali - come spettacoli teatrali, concerti, festival, conferenze - si svolgono in questa città, durante tutto l'anno.

Tartu è un incubatore di cultura creativa e scientifica: concerti di elevata qualità, il Teatro Estivo di Emajõgi , le Giornate Anseatiche e vari eventi musicali, oltre a più di 20 musei.

Tartu è una città per tutti: famiglie, intellettuali, turisti, coppie romantiche, persone interessate alla cultura e all'arte.

Gli abitanti di Tartu descrivono la propria città come delicata, sensibile, calda, accogliente e giovanile, e così è la mentalità degli abitanti di questa città affascinante. Non lascia nessuno indifferente. Tutti quelli che la visitano e arrivano a conoscerne lo spirito, sognano di tornarci.

UNIVERSITÀ DI TARTU

Il re svedese Gustavo Adolfo II fondò la prima università del Paese a Tartu nel 1632, quattro anni prima della fondazione di Harvard. Molti degli scienziati estoni e delle personalità del mondo della cultura hanno studiato qui, nella culla della cultura estone, della scienza e dell'istruzione superiore. Solo per citarne alcuni più noti a livello internazionale: il biologo baltico - tedesco Karl Ernst von Baer e il semiologo russo - ebreo Juri Lotman. Grazie alla sua vasta popolazione studentesca, Tartu offre un mix stimolante di entusiasmo giovanile e tradizioni accademiche.

L'edificio principale dell'Università di Tartu è uno dei migliori esempi di architettura classica in Estonia. Grazie al rispetto particolare della società estone verso l'istruzione in generale e verso l'università come fonte di educazione, l'edificio della Università di Tartu si è trasformato in qualcosa di più di un semplice edificio, ed ha uno status di simbolo nazionale.

Il maestoso edificio ospita anche il più antico museo d'arte estone, che espone una collezione di sculture classiche e una impressionante mummia del 2 ° millennio A.C.

Un altro luogo interessante è la Camera Chiusa per studenti, utilizzata per incarcerare gli studenti per i reati minori. La tardiva restituzione di un libro della biblioteca, l’essere vista a fumare o a rompere una finestra significava due giorni in questa stanza, mentre una rissa o una lite volevano dire tre settimane di soggiorno obbligato in questo stretto spazio.

UNIVERSITÀ DI TARTU

COLLINA DI TOOME

Il centro storico di Tartu è Toomemägi (Collina di Toome) dove l’insediamento originario è stato fondato nel 600 d.C. L'antica fortezza, che si erge a 30 metri sul terreno circostante, mostra oggi gli imponenti resti della basilica a tre navate del XIII secolo.

All'inizio del XIX secolo la biblioteca universitaria è stata costruita dove era stato il coro della magnifica struttura gotica in mattoni. Oggi è utilizzata come Museo di Storia dell'Università.

Come Tartu, anche la Collina di Toome è ricca di monumenti ai migliori e più brillanti studenti dell'università, tra cui Kristjan Jaak Peterson - poeta e filosofo, Willem Reiman - attivista nazionale e Karl Ernst von Baer - il fondatore della moderna embriologia.

COLLINA DI TOOME

VECCHIO OSSERVATORIO

L’Osservatorio dell'università fu aperto nel 1810 e il suo più noto direttore, F.G.W. Struve, vi installò il più potente telescopio del mondo.

Da qui Stuve ha realizzato un catalogo di stelle binarie, detto Arco geodetico: una serie di triangolazioni che si estendono per 2820 km dalla Norvegia al Mar Nero, al fine di determinare la forma esatta e le dimensioni della Terra.

Oggi è considerata la prima misurazione precisa del meridiano ed è inserita nella lista UNESCO dei beni culturali.

VECCHIO OSSERVATORIO

PONTE DELL'ANGELO & DEL DIAVOLO

Ci sono due passerelle che collegano Toomemäe alle sue pendici: il Ponte dell'Angelo (Inglisild) e il Ponte del Diavolo (Kuradisild).

Il ponte dell'Angelo è stato completato nel 1838 ed è decorato con il ritratto dell’allora rettore dell’università George Friedrich Parrot e il testo latino, Otium reficit vires (Il riposo restituisce la forza). Il nome del ponte deriva in realtà dalla frase "inglise sild" (ponte d’inglese), in estone molto simile a "ingli sild" (ponte d’angelo ") dato che il parco della collina di Toome è stato progettato in stile inglese.

Il Ponte del Diavolo, però, ha preso il suo nome dal supervisore della costruzione – Mannteuffel, professore il cui nome si traduce in tedesco "uomo-diavolo".

PIAZZA DEL MUNICIPIO

La Piazza del Municipio è il cuore di Tartu. Dal XIII secolo in poi, è stata usata come piazza del mercato, luogo di incontro e, più di recente, grande caffetteria all'aperto. Il Municipio del XVIII secolo è la sede del Governo della città.

C'è una fontana degli “Studenti che si baciano” di fronte al Municipio, considerata il simbolo della città.

L'intera piazza è fiancheggiata da eleganti edifici del neoclassico, tra cui la Torre di Pisa di Tartu - una casa inclinata che una volta apparteneva al celebre maresciallo Barclay de Tolly, governatore generale della Finlandia e comandante in capo dell'esercito russo durante le guerre napoleoniche. Quando fu costruita, intorno al 1790, una parte delle sue fondamenta fu fissata al muro della città vecchia e l'altra, a pali di legno. Ora è stata messa in sicurezza da ingegneri polacchi e se ve la sentite, potete sbirciare al suo interno visitando il Museo d’Arte di Tartu.